Accoglienza

pallineLifeline ha scelto di aiutare i bambini malati di leucemia o tumore ricostruendo per loro una dimensione familiare. Il bambino e il genitore che lo accompagna in Italia devono sentirsi “a casa”.

PERCHE’?

Perché un bambino malato non ha bisogno solo di cure, ma di affetto, gioco, amicizie. Deve poter riscoprire che la vita è bella.

COME?

Nel momento in cui decide di accogliere un bambino, Lifeline:

  • organizza il viaggio aereo del bambino e del genitore dal paese di origine fino all’Italia e viceversa;
  • cerca una sistemazione adeguata per la famiglia in arrivo, attivando una serie di collaborazioni con associazioni presenti nelle varie località
  • si assume la responsabilità di garantire alla famiglia il vitto per tutto il periodo di permanenza;
  • organizza il trasporto del bambino da casa verso l’ospedale e viceversa;
  • attraverso i volontari, si prende cura della famiglia; si organizzano giochi, uscite in città, pranzi e feste, piccole gite, ecc.