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Nuovo reparto di Onco-ematologia pediatrica a Bishkek, Kyrgyzstan |
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Il reparto di Onco-ematologia pediatrica nel Centro Nazionale di Oncologia a Bishkek, in Kyrgyzstan, Via Akhunbaeva 92, è l’unico reparto specialistico per curare bambini con il cancro e con malattie ematologiche (compreso la leucemia).
Le cure efficaci sono iniziate nel 2000 con la fornitura di medicine citostatiche da uno sponsor tedesco. Non appena si è sparsa la notizia della disponibilità delle terapie sono aumentate le diagnosi e più bambini sono stati curati. I numeri sono aumentati da 108 nel 2000 a 234 nel 2005; un certo numero di bambini sono stati ricoverati ad Osh, ma senza chemioterapia. Se questi bambini fossero indirizzati a Biskhek il totale sarebbe di circa 300 pazienti per anno.
Il reparto di Biskhek sta funzionando ancora nelle stesse 10 camere come 6 anni fa. Questo significa che ci sono normalmente più di 8 persone in una camera, comprendendo le madri che assistono i figli. Questa è una situazione molto rischiosa: si diffondono le infezioni, compreso tubercolosi ed epatiti, entrambe dovute a sangue infetto e a infezioni ospedaliere. Questo minuscolo e inadeguato reparto ha anche infiltrazioni di acqua e un generale degrado dove si diffondono infezioni funginee mortali. Muoiono per infezioni e virus bambini che potrebbero essere salvati in ambienti sterili, moderni.
Non ci sono reparti di chirurgia o rianimazione in questa struttura, non ci sono né Day Hospital né ambulatori. Con l’aumento del numero dei pazienti ci sarà un notevole bisogno di cure e di follw-up a lungo termine. Non ci sono sale giochi e alloggi per le famiglie (le famiglie vivono spesso a più di un giorno di viaggio di distanza)
La proposta
E’ necessario aumentare di moltissimo le strutture, comprendendo camere singole per i pazienti ad alto rischio di infezione e strutture di supporto.
Negli ultimi 4 anni un certo numero di ospedali e associazioni hanno collaborato con il reparto di Biskhek, donando soldi per le medicine e per gli strumenti e, quando le cure non erano possibili in Kyrgyzstan, portando i pazienti in Europa. Questi partner hanno ora cooperato per disegnare il nuovo reparto e sono pronti a dare consigli e know-how sulla costruzione, sull’equipaggiamento e sull’addestramento per questa nuova, assolutamente necessaria struttura.
Gli architetti dell’ABC Associati di Vicenza hanno generosamente realizzato un progetto in 3 fasi che prevede l’utilizzo di un immobile esistente ma non finito che è stato regalato al progetto dal Governo della Repubblica del Kyrgyzstan. |

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Una copia del progetto sviluppato da Lifeline insieme ai medici Kirghisi può essere scaricato da :
Italiano:
English: http://www.humyo.com/F/33626227/EMBED
Russian: |
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LIFELINE ITALIA O.N.L.U.S.
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