Patologie trattate

I criteri di Lifeline per accettare un bambino da curare all’estero sono:

  • La malattia mette a rischio la vita del paziente
  • La cura non è disponibile nel Paese del paziente
  • C’è una reale possibilità di guarigione

La maggior parte dei nostri pazienti ha il cancro, sia cancro del sangue (Leucemia) che del sistema linfatico (linfoma) che delle ossa (es. osteosarcoma) o dei tessuti molli (es. tumori ai reni, agli occhi ecc.).  Accettiamo anche patologie diverse dal cancro del midollo osseo (es.anemia aplasica). In ultimo valutiamo occasionalmente anche pazienti con malattie non maligne a rischio di vita.

Se prendiamo in esame per esempio la leucemia infantile più comune, la Leucemia Linfoblastica Acuta, più dell’80% dei bambini può essere curato con la sola chemioterapia. Del 20% che non risponde alla chemioterapia alcuni sono ad uno stadio così avanzato della malattia che con le conoscenze attuali della medicina non possono essere curati con successo. Ma alcuni di questo 20% invece hanno una speranza di guarigione se sottoposti a trapianto di cellule staminali. La maggior parte del lavoro di Lifeline si concentra su questa piccola porzione di pazienti che non hanno altra possibilità di cura se non il trapianto all’estero.
Ecco alcune malattie più comuni dei nostri pazienti e le terapie utilizzate: