Chi siamo

Lifeline, in inglese, significa “cima di salvataggio”: la corda che viene lanciata da una barca quando una persona è in pericolo.

Lifeline Italia è un’Associazione Onlus che assiste i bambini malati di leucemia e tumore che vivono nei paesi più poveri dell’Europa dell’Est e dell’Asia Centrale. L’Associazione, in collaborazione con altre Istituzioni italiane e straniere, garantisce e sostiene economicamente le cure in Italia e si preoccupa dell’accoglienza e del supporto di questi bambini che altrimenti non avrebbero speranza di vita.

Il nostro obiettivo principale è quello di lanciare simbolicamente una corda a bambini che rischierebbero di non farcela senza il nostro aiuto.

 

La nascita di Lifeline in Inghilterra: Alexey e Sasha

Lifeline nasce nel 1996 in Inghilterra. Grazie ai primi due trapianti di midollo osseo pagati interamente dall’Associazione, Alexey e Sasha, due bambini russi, hanno sconfitto la leucemia all’Hammersmith Hospital di Londra.

Dopo di loro, lo stesso ospedale russo ha chiesto a Lifeline un aiuto per altri sette bambini. Un numero ben oltre le possibilità degli ospedali inglesi.

 

L’Italia risponde

Noi non ci siamo arresi.

Con la richiesta di sette bambini da curare, abbiamo iniziato a contattare ospedali in ogni parte del mondo.

Solo l’Italia ha risposto in modo generoso.

L’ospedale di Pavia, l’ospedale Gaslini di Genova e l’ospedale di Padova si sono offerti di curare i bambini gratuitamente. È stato il gesto di umanità più grande che molti di noi avessero mai visto. Ci ha dato la forza di continuare. E’ nata così nel 2003 Lifeline Italia.

Da allora abbiamo lavorato sempre di più. Abbiamo aiutato bambini provenienti dall’Ucraina, dalla Georgia, dal Kyrgyzstan, dalla Russia.

 

Non c’è felicità più grande che aiutare a salvare la vita di un bambino.

“Non riuscirete mai a salvare tutti i bambini malati di tumore, quindi darsi tanto da fare è inutile”, ci hanno detto. “Abbiamo salvato Yuri”, abbiamo risposto, mostrandolo felice.

Quando il compito è immenso, bisogna incominciare piano piano, e non fermarsi mai.

Non c’è incubo peggiore per un genitore di sentirsi dire che il proprio bambino ha una leucemia o un cancro. Se, in più, il dottore aggiunge che la cura esiste solo all’estero ed è troppo costosa, la sofferenza e la disperazione sono inimmaginabili.

Lifeline esiste per dare una speranza alle famiglie che si trovano in questa situazione. Non tutti i bambini che ci vengono segnalati possono guarire. A volte le cure non funzionano. Ma, anche in questi tragici casi, i genitori possono almeno dire di aver provato tutti i modi per salvare il proprio bambino.

Noi in Occidente siamo molto fortunati ad avere accesso all’assistenza sanitaria come nostro diritto, purtroppo questo non avviene in molti paesi del mondo.

Pensiamo che non ci sia attività più nobile al mondo che salvare la vita di un bambino.
Non c’è felicità più grande che aiutare a salvare la vita di un bambino.

Avremmo voglia che la provassi anche tu.