Friday 03rd of July 2009

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Lifeline Italia
Lifeline Italia: la nostra mission, chi siamo, cosa facciamo PDF Stampa E-mail
Scritto da marianna   
Giovedì 12 Marzo 2009 15:20

 

Lifeline è nata in Inghilterra nel 1996 e si è costituita in Italia nel 2003. Lifeline significa “cima di salvataggio”: la corda che viene lanciata da una barca quando una persona è in pericolo.

Il nostro obiettivo principale è quello di lanciare simbolicamente una corda a bambini che rischierebbero di non farcela senza di noi.

Lifeline Italia si occupa infatti proprio di portare in Italia bambini malati di leucemia o tumore che vivono in Kyrgystan, Ucraina e Georgia, Paesi dell’Europa dell’Est e dell’Asia Centrale in cui non esistono strutture sanitarie in grado di trattare le malattie che li colpiscono.

COSA FACCIAMO

Dal 2003 ad oggi sono stati tanti i bambini curati negli ospedali italiani di Bologna, Brescia, Genova, Monza, Padova, Pisa e Torino.

I nostri volontari si occupano di tutto: organizzano il viaggio, li accolgono all’aeroporto, li accompagnano presso le abitazioni dove saranno ospitati con le loro famiglie, fanno compagnia ai bambini, danno una mano in ospedale, sottolineano i progressi raggiunti, li aiutano a capire una lingua e un mondo così diversi.

Ma c’è ancora molto da fare: ci sono altri bambini da curare e c’è la possibilità di avviare alcuni progetti di miglioramento per le strutture sanitarie locali.

Sono risultati impegnativi da raggiungere: basti pensare che vi vogliono circa 100.000 euro per il trapianto di midollo osseo, una delle operazioni che più spesso i bambini devono affrontare.

CHI SIAMO

Siamo volontari, ma siamo anche donatori che sostengono la nostra causa attraverso contributi piccoli e grandi, siamo ospedali, medici e infermieri che operano per dare ai bambini la speranza di crescere e di realizzare i loro sogni, siamo istituzioni e aziende che hanno creduto in questo progetto e che hanno deciso di sostenerlo.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Marzo 2009 14:21
 
5 per mille a Lifeline Italia: una firma che diventa aiuto concreto PDF Stampa E-mail
Scritto da marianna   
Lunedì 25 Maggio 2009 14:59
“Ho visto il pianto diventare realtà, ho visto lacrime diventare sorrisi,
ho visto deboli diventare forti, ho visto sogni diventare realtà.
Questo tempo non è passato invano e ha reso più grandi i nostri cuori”.

Un frase pronunciata a conclusione del suo intervento da uno dei medici che maggiormente hanno collaborato con Lifeline Italia in questi primi cinque anni di attività rende a nostro parere il senso del nostro operare e ci ha dato la voglia e l’entusiasmo di fare ancora di più per questi bambini meno fortunati.
Lifeline Italia si occupa infatti proprio di portare in Italia bambini malati di leucemia o tumore che vivono in Kyrgystan, Ucraina e Georgia, Paesi dell’Europa dell’Est e dell’Asia Centrale in cui non esistono strutture sanitarie in grado di trattare le malattie che li colpiscono.
Dal 2003 il nostro obiettivo principale è quello di lanciare simbolicamente una corda a bambini che rischierebbero di non farcela senza di noi, curando oggi nel nostro paese il maggior numero di bambini e avviando importanti progetti di miglioramento per le strutture sanitarie locali nell’immediato futuro.
Per raggiungere nuovi e più importanti traguardi abbiamo bisogno di tutti.


Il 5 per mille è per Lifeline Italia una concreta opportunità di raccogliere, attraverso poco più che una firma, il sostegno e l’appoggio di molti donatori.

La Tua firma accanto al codice fiscale di Lifeline Italia renderà le nostre mani più forti e ci aiuterà a lanciare la corda di salvataggio ad altri bambini in difficoltà: se in questi giorni sta scegliendo a chi destinare il suo 5x1000, si fermi ed immagini per un momento quanti sì in più potremmo dire insieme ai genitori che ci chiedono di trasformare in realtà il loro sogno, ovvero salvare la vita al proprio figlio colpito da leucemia o tumore.

Per destinare il 5 per mille a LIFELINE ITALIA bastano due semplici operazioni:
- PORRE LA FIRMA NEL RIQUADRO"Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, c.1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997".-
- RIPORTARE NELL'APPOSITO SPAZIO IL CF 92163580282

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Maggio 2009 15:44
 
Emozioni. Colori e parole in libertà PDF Stampa E-mail

La mucca volante di Mario, i fiori di Maryem, il fantasma "perottino" di Valeria, i "cavoli vocali" di Raffaele, le ali di un fiore di Maria Vittoria, la storia di una caramella di Sara, il viaggio della balena di Marco. Sono i racconti illustrati contenuti in un libro davvero speciale: "Emozioni, colori e parole in libertà" (Cleup editore), scritto da bambini straordinari, ovvero i piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica dell'ospedale di Padova, autori di questo volumetto di poesie, racconti e disegni realizzati durante le ore trascorse in corsia per le terapie.

Dalla sua fondazione nel 2003, la storia dell’associazione Lifeline Italia onlus si annoda a doppio filo con quella del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, che è uno dei più importanti centri italiani per i trapianti di midollo osseo in Italia. E proprio per questo motivo molti dei bambini stranieri che Lifeline accoglie, per la maggior parte affetti da leucemia e provenienti da Paesi dove non esistono strutture sanitarie adeguate (come ad esempio Russia, Ucraina, Kirgizstan, Georgia), sono stati in questi anni coccolati pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica di Padova. Parliamo di circa 10 bimbi ogni anno, che arrivano in Italia normalmente accompagnati da un genitore, per cui Lifeline si occupa di trovare un alloggio, provvedere al vitto, aiutarli nel comprendere l’italiano…: cerca in poche parole di rendere quanto più normale possibile la loro vita anche fuori dall’ospedale finché risiedono nel nostro paese per affrontare il percorso di cura. Come dice il nostro nome - Lifeline in lingua inglese indica la cima di salvataggio che viene lanciata da una nave in caso di persona caduta in mare - il nostro obiettivo quotidiano è quello di lanciare simbolicamente una corda a bambini che rischierebbero altrimenti di non farcela. E’ questo il sogno che in questi anni i volontari di Lifeline hanno cercato di realizzare lavorando fianco a fianco con i medici, gli infermieri, i volontari ospedalieri del Reparto e a tutti quelli che sostengono la nostra associazione con piccole e grandi donazioni. Insieme alle loro le nostre sono divenute mani forti, capaci di lanciare lontana la nostra corda: una corda a cui ci auguriamo possa aggrapparsi il numero più alto possibile di bambini.

«I bambini ci sorprendono con le loro riflessioni, poesie, filastrocche, con i loro disegni provocando emozioni che non vorremmo perdere: da qui - scrive la volontaria Maria Grazia nella prefazione - nasce l'idea di raccoglierle in un libretto che può essere richiesto, a fronte di un'offerta, all'associazione Lifeline Italia, l'organizzazione che si occupa di aiutare i bambini provenienti dall'ex Unione Sovietica, malati di leucemia o tumore, che non possono essere curati nel loro Paese».

Giovanissimi gli autori, oltre che dei racconti, delle belle e toccanti poesie. Eccoli: Anna, Marco, Emanuele, Gabriele, Francesco, Maria Vittoria, Martina, Alessandro, Francesco, Kevin, Vanessa, Daniel, Greta, Sara, Simone, Valentina. E poi con i disegnatori Rystam e Begay, gli scrittori Filippo, Giulia, Guglielmo, Badr, Giulio, Ivo, Anass, gli illustratori Guglielmo, Giulia, Sara, Evelyn, Umberto, Giuseppe, Leonardo, Vincenzo.

Il ricavato dalla vendita del libretto servirà a sostenere le spese sanitarie, di viaggio, vitto e alloggio dell'infanzia "adottata" da Lifeline in cura al reparto di Oncoematologia.

Per richiedere il libretto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure 335 6028602


 

Attachments:
Articolo Messaggero dicembre 2008.pdf[ ]777 Kb
Libretto "Emzioni"[ ]2082 Kb
 
Assemblea 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da marianna   
Mercoledì 01 Aprile 2009 09:15

Amici di Lifeline, anche quest’anno è arrivato il momento di fare bilanci e presentare i risultati ottenuti e i progetti per il futuro.

Sabato 18 Aprile 2009 alle ore 10.00, presso la sala riunioni dell’Hotel al Cason a Padova, in Via Fra’ Paolo Sarpi 40 si è tenuta l' assemblea annuale della nostra associazione. Nel corso dell'assemblea sono intervenuti tra gli altri Simone Cesaro, Consulente scientifico di Lifeline Italia e Michela Bonetto infermiera (Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova) che hanno raccontato la storia della felice collaborazione tra Lifeline Italia e il Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova.

Oltre alla presentazione della Relazione morale 2008 e dei bilanci consuntivo 2008 e preventivo 2009, sono stati poi presentati progetti e iniziative realizzati dai volontari dell'associazione durante il 2008: il libretto “Emozioni”, la gara di golf, lo spettacolo teatrale…. iniziative diverse che hanno contribuito sia a raccogliere i fondi necessari per accogliere i nostri piccoli pazienti e i loro familiari, sia a far conoscere ad un numero sempre maggiore di persone la nostra associazione.

Tutti risultati che abbiamo raggiunto anche grazie al sostegno di tutti gli amici di Lifeline e che ci spingono a fare ancora meglio per l’anno in corso !

Grazie a tutti!

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Maggio 2009 15:41
 

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